CAI - CASCATA DELL'ACQUACHETA

14/10/2015 Circolare N.15113 del 14/10/2015

CASATA DELL'ACQUACHETA

SABATO 24/10/2015

• Mezzo di trasporto: pullman – partenza 7:00 Caricentro (ritrovo 6:50)

• Ritorno: ore 18,30 ca

• Pranzo: a sacco

• Difficoltà e dislivelli: E - ↗ 300m - ↘ 700m complessivi

• Lunghezza percorso: Km 15 ca

• Tempo di percorrenza: h 4:30 (escluso soste)

• Direttori di escursione: Arnetoli Giampaolo (338 52801879, Gianna Masini (338 5395993)

• Quota di partecipazione: 25,00€ min 22 persone, 20,00€ se si supera le 30 (+ € 8,00

assicurazione x i non soci, da versare in pullman)

• Iscrizione: mediante il modulo allegato entro martedì 20 ottobre presso la Segreteria de Il

Circolo (fax 055/691260, e-mail cari2000@caricentro.it o catia@caricentro.it)

• Info: Cell dei direttori di escursione

Tra gli itinerari escursionistici più interessanti che si possono effettuare nel territorio del Parco Nazionale delle Foreste Casentini, Monte Falterona e Campigna, certamente vi sono quelli che raggiungono le scenografiche Cascate dell'Acquacheta.

L'acqua cristallina del torrente saltella tra le rocce a gradoni, creando giochi e zampilli in 90 metri di salto. Circondata da una foresta di querce, castagni, faggi e sempreverdi questa splendida cascata ha conquistato la fama letteraria grazie a Dante Alighieri che soggiornò a lungo in questa zona. Il Sommo Poeta fu così colpito dal rumore dell'acqua in Acquacheta, che la paragonò alla rumorosa cascata del fiume infernale del Flegetonte che separa il settimo dall'ottavo cerchio dell'Inferno:

"Come quel fiume c'ha proprio cammino / prima del Monte viso 'nver levante, / da la sinistra costa d'Appennino, / che si chiama Acquacheta suso, avante / che si divalli giù nel basso letto, / e a Forlì di quel nome è vacante, / rimbomba là sovra San Benedetto / de l'Alpe per cadere ad una scesa ove dovea per mille esser recetto; / così, giù d'una ripa discoscesa, / trovammo risonar quell'acqua tinta, / sì che 'n poc'aria avria l'orecchia offesa" (Inferno, Canto XVI, 94 - 105).

DESCRIZIONE DELL'ESCURSIONE

In pullman si raggiunge Rufina, Dicomano, San Godenzo e si arriva al Passo del Muraglione (sosta per la colazione lungo il percorso).

Da qui inizia la nostra escursione seguendo il sentiero lungo il crinale principale (CAI 00) attraverso la Fiera dei Poggi e la Calla dei Lastri, fino alla Calla della Maestà. La Fiera dei Poggi è un altopiano dove si svolgeva un’antica fiera del bestiame tra i pastori transumandi e gli allevatori che popolavano queste montagne durante l’estate. Si lascia poi il sentiero di crinale per scendere con uno dei due percorsi possibili (sulla cartina 22 bianco) fino nei pressi della cascata. Guaderemo il torrente (una o più volte secondo il percorso scelto) per arrivare ai Romiti, un villaggio abbandonato che sorge in una suggestiva conca prativa fra i monti un tempo luogo di eremitaggio dei monaci Benedettini.

Si lascia il villaggio ed in pochi minuti si raggiunge la Cascata dell’Acquacheta dopo circa h 2,30 di cammino; sosta per il pranzo.

Il percorso di ritorno corre lungo la riva sinistra del torrente Acquacheta riscendendo la valle con un sentiero semi pianeggiante per la maggior parte immerso in un bel bosco (CAI 407) che poco dopo diventa una sterrata e in circa due ore si raggiunge il paese di San Benedetto in Alpe dove ci aspetta il pullman per il ritorno.

Si ricorda che i Direttori di Escursione (che secondo la normativa che regola il C.A.I. NON sono "accompagnatori”) sono dei partecipanti a tutti gli effetti e non godono di alcun particolare beneficio. Poiché ogni partecipante alle nostre manifestazioni deve essere a conoscenza delle caratteristiche della gita e delle regole alle quali deve sottostare ed essere in grado di affrontare autonomamente le difficoltà della medesima, raccomandiamo che il Socio destinatario di questa circolare la porti a conoscenza dei familiari o altri soggetti che per suo tramite intendono iscriversi.

La Sottosezione del C.A.I., e per essa i Direttori di Escursione, declina ogni e qualsiasi responsabilità per eventuali danni a cose e persone, causate dai partecipanti, che potessero verificarsi durante lo svolgimento della manifestazione. Per ovvie ragioni di sicurezza non sono ammessi i nostri amici cani, anche se la manifestazione si svolge con mezzi propri. Ogni partecipante, per il solo fatto di dare la propria adesione dichiara di accettare incondizionatamente quanto sopra esposto. Parimenti, la Sottosezione, e per essa i Direttori di Escursione si riserva di variare, qualora se ne ravvisasse l’opportunità per la migliore riuscita della manifestazione, in tutto o in parte, i programmi sopra dettagliati. Le decisioni dei Direttori di Escursione sono valide per tutti. Si fa presente che chi si allontana dal gruppo NON è più coperto dall’assicurazione.

ATTENZIONE!!! - I partecipanti dovranno essere adeguatamente equipaggiati e, in particolare, dovranno calzare scarponi (o scarpe da escursione) e non scarpe da ginnastica o altro.

Ricordiamo che sono presenti uno o più guadi, secondo il percorso che faremo; procuratevi pertanto abbigliamento adeguato, asciugamano, calze di ricambio e/o sacchi dell'immondizia non bucati (a protezione di scarpe e gambe)

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